Sono nato a Firenze nel 1947. Qui ho conseguito i diplomi del Liceo Artistico e successivamente dell'Accademia di Belle Arti. Ma la mia formazione artistica e culturale la devo soprattutto alla frequentazione dello studio dell' architetto e ingegnere Prof. Marco Dezzi Bardeschi, collaborando, come grafico, alla progettazione dei suoi lavori. Alcuni di questi, come la realizzazione della rivista di architettura Psicon, avevano collaboratori di grande prestigio come ad esempio Giulio Carlo Argan, Eugenio Garin, James S. Ackerman, Rudolph Arnheim, Francois Burkhardt e tanti altri. Nel 1972 vinco una borsa di studio bandita dal comune di firenze per " Quattro Giovani Artisti", premio che mi fu consegnato dall'allora Direttore dell'Accademia Gastone Breddo, e che prevedeva l'acquisizione, da parte del comune, di due mie opere plastiche da collocare nel futuro Museo d'Arte Contemporanea di Firenze. Nel 1973 partecipo alla 15° Triennale di Architettura di Milano con un mio assemblate e, nel 1975 il Comune di Campi Bisenzio acquista una mia opera. Nello stesso anno sono chiamato ad insegnare Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico di Firenze, come assistente. Nel 1983 vinco una cattedra di titolare per Disegno dal Vero presso l'Istituto d'Arte di Pistoia, dove insegnerò fino al 2005. Sono membro del Circolo degli Artisti-Società delle Belle Arti - Casa di Dante e dell'Antica Compagnia del Paiolo. Nel corso di oltre 40 anni di attività ho partecipato a numerosi concorsi ed esposizioni, nazionali ed internazionali, ricevendo spesso premi e riconoscimenti. Tra le mostre personali sono da ricordare quella del 1974, alla Società "Leonardo da Vinci" in Palazzo Corsini, quelle di grande affluenza di pubblico, a San Gimignano, negli anni 1988-1989-1990, della durata di tre mesi ciascuna. Inoltre quella patrocinata dalla provincia di Firenze nel 2002, alla Galleria "Via Larga", quella del 2004 patrocinata dal comune di Siena, a Palazzo Patrizi. Da citare anche l'esposizione di una grande opera plastica, nel Padiglione Spadolini, alla Mostra dell'Artigianato del 2006 e, infinenel 2007 la personale alla Galleria "Spegash", in Via Santa Maria a Milano. Nel 2009 ho prodotto un DVD, stampato in mille esemplari, che riassume l'iconografia del mio lavoro di artista. Attualmente sono in trattativa con un Museo d'Arte Contemporanea, italiano, per l'acquisizione di un mio assemblate. Nel giugno del 2011, a Firenze, in Palazzo Medici-Riccardi allestirò una mostra-evento.

 

 

Hanno scritto o parlato o visitato lo studio-abitazione di Carlo Maltese le seguenti personalità del mondo culturale, critico e artistico:

MARCO DEZZI BARDESCHI - UGO BARLOZZETTI - GIUSI BENIGNETTI - FABRIZIO BORGHINI - GASTONE BREDDO - LINO CENTI - ALINA CUOCO - LUCREZIA DE DOMINIZIO DURINI - DANIELA DE GREGORIO - ANDREA DI VOLO - ARRIGO DREONI - ROLANDO GIOVANNINI - FRANCESCO GURRIERI - ROBERTO LASCIARREA - PAOLO LEVI - PIER FRANCESCO LISTRI - SILVIO LOFFREDO - PAOLO MALCHIODI - FEDERICO NAPOLI - RENATO SPADINI - MAURIZIO VANNI

 

 

 

I was born in Florence in 1947. I got the Artistic College Diploma and then the Fine Arts Academy Degree. However, I've earned my artistic and cultural instruction by visiting the Professor Marco Dezzi Bardeschi's architecture and engineer studio, where I worked as an occasional designer. On some of the works we made, for example the magazine of Architecture "Psicon", we have another coworkers as Giulio Carlo Argan, Eugenio Garin, James S. Ackerman, Rudolph Arnheim, Francois Burkhardt, etc. In 1972 I won a scholarship of the Florence County for "Four Young Artists"; this award, given to me by Gastone Breddo, then director of the Fine Arts Academy, consisted in the acquisition of two of my plastic artworks to be placed at the Contemporary Art Museum of Florence. In 1973 I took part of the "15° Triennale di Architectura", in Milan, with other artwork (assemblage) and, in 1975 the Campi Bisenzio County bought another of my plastic art creations. That same year I was asked to teach Painting Disciplines at the Art College of Florence, as an assistant. In 1983 I got the main class of Real Design at the Pistoia Art Institute, where I taught until 2005. I'm a member of the "Circolo degli Artisti", "Società delle Belle Arti", "Casa di Dante" and "Antica Compagnia del Paiolo". Over 40 years I've participated on several local and international art exhibitions and competitions, winning lots of awards. In regard to my personal art exhibitions, the most important ones were in 1974 at Palazzo Corsini – Società "Leonardo Da Vinci", in 1988/89/90 at San Gimigniano – each one lasted three months, in 2002 at Galleria Via Larga – sponsored by the province of Florence, in 2004 at Palazzo Patrizi – sponsored by the Siena County. I also have to mention the "HandMade Exhibition" in 2006, where a huge artwork of mine was exposed at Padiglione Spadolini. Finally, in 2007 I made another personal art exhibition at the Galleria Spegash, in Milan. In 2009 I've produced a one thousand copies DVD, in which is shown my artistic job. Nowadays, I'm discussing with the Italian Contemporary Art Museum in regard to the purchase of one of my artwork. On June 2011, in Florence, at Palazzo Medici Ricciardi I'll set up my newest art exhibition named "The matter of the dream" which I believe it will be very interesting for the public. The following important persons from the critic, cultural and artistic world have written or talked or visited my studio: MARCO DEZZI BARDESCHI - UGO BARLOZZETTI - GIUSI BENIGNETTI - FABRIZIO BORGHINI - GASTONE BREDDO - LINO CENTI - ALINA CUOCO - LUCREZIA DE DOMINIZIO DURINI - DANIELA DE GREGORIO - ANDREA DI VOLO - ARRIGO DREONI - ROLANDO GIOVANNINI - FRANCESCO GURRIERI - ROBERTO LASCIARREA - PAOLO LEVI - PIER FRANCESCO LISTRI - SILVIO LOFFREDO - PAOLO MALCHIODI - FEDERICO NAPOLI - RENATO SPADINI - MAURIZIO VANNI Carlo Maltese, plastic artist

BREVI CONSIDERAZIONI SUL MIO LAVORO

Il piacere della creatività che provo nel progettare ogni volta un nuovo lavoro è da collegarsi al comportamento esplorativo della prima infanzia, comune a tutti i ragazzi. Fin da bimbetto usavo il legno per costruirmi i giocattoli. Ancora oggi il legno insieme alla sabbia rimangono gli strumenti espressivi più utilizzati nei mie quadri. Dell'opera di Alberto Burri sicuramente sono rimasto affascinato dagli stracci e dalle tele di iuta per la loro povertà. Anche la scoperta giovanile delle installazioni di Edward Kienholz non ha influito molto sulle mie performance. Onestamente di lui ho ammirato la scenografica teatralità dei suoi tableaux, la forza espressiva e il coraggio di affrontare senza tabù temi considerati scandalosi per la società americana degli anni '60. Nei miei lavori cerco di creare un senso di equilibrio tra la parte alta e quella bassa, tra destra e sinistra. Alcuni si possono "leggere" seguendo la "diagonale buona" cioè quella che, secondo l'Arnheim, si muove dall'angolo sinistro in basso all'angolo destro in alto. La percezione che si dovrebbe avere, nonostante il pessimismo dilagante e il disordine apparente, è quella di una raggiunta serenità che a volte contraddice la drammaticità dei temi trattati. La sensazione che ne deriva, sopratutto nei lavori più riusciti, consiste nell'apprezzamento di un senso di equilibrio ieratico, purificatore, liberatorio che regala al fruitore l'ingannevole presentimento di trovarsi di fronte a un'opera concepita secondo canoni tradizionali, quasi rinascimentali, starei per dire classici. Anche da ciò emerge la mia ironia.